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Costruire Nuovi Mondi

venezia_biennale

Di solito per viaggiare e andare a visitare una città ho sempre bisogno di una scusa.
Ad esempio Venezia. E’ da qualche anno che la Biennale d’arte e d’architettura sono diventate la scusa per visitare questa bellissima città invasa dai turisti. Un poste posto bellissimo e, come direbbe questo professore, forse altrettanto inutile…?
La foto qui sopra l’ho scattata nella sala centrale del Padiglione Italia ed e’ forse una delle poche opere che ricordero’ di questa mostra MAKING WORLDS. L’artista è Tomas Saraceno (che vi invito a conoscere con questo nuovo strumento: spezify) e la sua installazione si presenta a molteplici interpretazioni. In particolare mi è sembrato, situato nel centro nevralgico della mostra, un riuscitissimo ritratto della complessità della contemporaneità e allo stesso tempo una speculazione costruttiva sui cambiamenti culturali che la stanno caratterizzando.

Ragnatela intricata, rappresentazione della complessità della rete delle informazioni, necessità di una visione olistica dei problemi ecologico, economico e morale della nostra epoca…c’e’ poi anche chi ne ha fatto una rappresentazione della crisi dell’arte contemporanea. Se volete sentire che cosa ne pensa l’artista, qua sotto trovate il video. Lui parla di “spider web” e di una “web on the web”, che fin troppo facilmente fa pensare a una rappresentazione di Internet – il 2.0 e la collaborazione e l’ “autocostruzione” non sarebbero altro che modificazioni effettuate su servizi proposti da altri utilizzatori, “una rete sulla rete”.

Infine, ecco delle foto di altri lavori dell’artista Tomas Saraceno.

7 comments
  1. [...] This post was mentioned on Twitter by Francesco Cingolani and HDA Paris. HDA Paris said: Costruire nuovi mondi : new Blog Post #complexity s #biennale #arte #venezia #web #tomas #saraceno http://ow.ly/sjgy [...]

  2. Marco Brunetti says: October 2, 20098:49 AM

    Astonishing, I’d like to enter in contact with artist Thomas Saraceno. I’m part of an association dealing with architecture, and teather and I’d like to develope projects/plans with the artist.
    My best compliments.

  3. admin says: October 2, 20099:03 AM

    Thank you very much for your interest. I don’t know especially how to get in contact with Thomas. We are an architecture office based in Paris ( http://www.hda-paris.com ), also dealing with some artistic projects. Thomas is a very interesting artist.

    Ciao Marco, sono Francesco :)

  4. Elisabeth Thatcher says: October 10, 20092:58 AM

    L’impressione generale è quella che gli artisti parlano di cose personali, girano intorno al proprio ombelico e non ci fanno partecipare a un qualcosa di globale..

  5. Elisabeth Thatcher says: October 10, 20092:59 AM

    L’impressione generale è quella che gli artisti parlano di cose personali, girano intorno al proprio ombelico e non ci fanno partecipare a un qualcosa di globale, di trascendentale, di importante per l’umanità.

  6. immaginoteca says: October 10, 20093:28 AM

    @elisabeth, sono assolutamente d’accordo con te. Se la connessione non è troppo spinta, è un po’ quello che cerco di esprimere quando dico che gli artisti sono degli scienziati che non devono preoccuparsi della scientificà.

    Arrivano spesso a grandi verità, ma lo fanno in modo a volte poco metodico, confuso e forse anche un po’ sovversivo…

  7. merry maids yuma az says: July 30, 20113:26 AM

    Wow nice. Thanks

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